
A questo punto non resta che esprimere la nostra opinione, qualunque essa sia, partecipando alle scelte pubbliche del comune con un semplice click. Le “pugnette” almeno per i più giovani sono finite! Con uno strumento come questo, finalmente condiviso da un amministrazione comunale più dialogante con i cittadini ci rimangono ben poche giustificazioni. Chi partecipa conta uno chi vi rinuncia è giusto che in futuro non conti un cazzo!
Detto ciò voglio esprimere a questo punto alcune mie considerazioni sull’accorpamento dei comuni piccoli: il nostro debito pubblico, se non continuando a tagliare i servizi, non è più sostenibile quindi è meglio a mio modesto avviso, tagliare i nostri dipendenti. Un dato oggettivo dovrebbe farci riflettere: il numero di dipendenti pubblici italiani è pari alla popolazione dell'Irlanda. Qualcuno sano di mente pensa realmente che con 19 milioni di pensionati e 4 milioni di dipendenti pubblici possiamo farcela?.
Detta “in soldoni” pagare le spese di un solo municipio e ridurre di un terzo gli amministratori comunali così da dover pagare 1 sindaco ed 1 giunta invece di 3 e nel corso del tempo anche meno dipendenti comunali è a mio avviso, conti pubblici alla mano, inevitabile. Se moltiplicate il numero degli accorpamenti dei piccoli comuni a livello nazionale, il risparmio è davvero rilevante. Ridurre i comuni però significa diminuire immediatamente le poltrone dei politici che a forza di continuare ad occuparle per decenni hanno perso la riga nel culo. L’accorpamento dei piccoli comuni (con l’eliminazione delle province nonché la riduzione dei parlamentari idem con patate) implica che qualcuno sia costretto ad andare a lavorare invece di continuare a fare il politico di professione. Questo è senza dubbio il motivo principale che spinge la gran parte dei nostri dipendenti a trovare codardamente difetti, scuse, statistiche benevole, falsi problemi a non auto eliminarsi le poltrone politiche, quindi gli stipendi fissi e nel caso delle cariche politiche provinciali anche profumati ( Massimo Bulbi oltre 5.000 euro al mese). I partiti poi percepiscono la perdita di cariche politiche comunali o provinciali come una perdita di poteri decisionali sul territorio e di quella relativa ai finanziamenti multimilionari per opere spesso senza senzo che danno da lavorare agli amici degli amici. Se per ipotesi trasportassimo a livello privato dette competenze politiche, il datore di lavoro in quel caso non avrebbe problemi a ridurre drasticamente pur mantenendo gli stessi servizi, il personale, perché il privato i conti deve farli tornare, e con il risparmio ricavato mantenere più competitivi i servizi offerti sul mercato libero, altro che bilancio perennemente in profondo rosso. O nella realtà di tutti i giorni non è così? Nel pubblico invece vige troppo spesso la cosiddetta situazione di “baracca con i piedi nell’ebi”. L’efficienza dovrà essere la parola d’ordine del futuro esattamente come avviene nel privato, anzi di più; i soldi risparmiati per pagare gli amministratori comunali, a mio avviso in esubero e quindi giustamente tagliati si potrebbero usare in parte per migliorare i servizi dei cittadini che spesso sono ridotti all’osso ed ottenere comunque, con la restante parte risparmiata, soldi per coprire i buchi di bilancio presenti in ogni comune d’Italia. Inoltre con l’affitto dei locali comunali lasciati liberi dai comuni accorpati si trarrebbe perfino un profitto il quale potrebbe anch’esso essere conferito ai servizi cittadini o al pareggio di bilancio. Si perche se un azienda privata non può andare avanti con debiti astronomici non dovrebbe poterlo fare nemmeno un amministrazione comunale; un amministratore deve far "quadrare il tondo" perché amministrare un azienda perennemnete in rosso senza essere licenziato sono capaci tutti! Io sono quindi per il comune unico.
Sia sulla pagina facebook del sindaco Gianluca Vincenzi che attraverso una semplice mail al comune è già possibile esercitare un diritto importante e rivoluzionario come la Democrazia diretta. Per i non navigatori della rete sarà comunque possibile esprimersi personalmente recandosi in comune. L’indirizzo mail che purtroppo il Corriere (dei piccoli comunisti di) Romagna ha pubblicato oggi sul giornale è sbagliato, qui di seguito eccovi quella corretto: dilatua@comune.gatteo.fo.it
Condividete in rete questa importante iniziativa, se non lo facciamo noi internauti, noi giovani, se non contribuiamo con un semplice click a divulgare uno strumento partecipativo così importante questo paese sarà destinato a non cambiare mai. Lo so…i dinosauri non voteranno perché non sono in grado nemmeno di accenderlo un computer e nemmeno condivideranno oralmente questa iniziativa al bar, zona privilegiata per discutere di aria fritta, ma i dinosauri sono destinati a scomparire, noi ed i nostri figli invece saremo ancora qui a stipendiare 1 comune oppure 3 ma almeno saremo stati noi a deciderlo.

Qui di seguito la mia mail inviata questa mattina all’amministrazione comunale di Gatteo:
Prima di esprimerci sul comune unico vorrei farvi i complimenti per questa importante opportunità di democrazia diretta che questa amministrazione comunale ha deciso di offrire ai cittadini. Bravi! Con tutte le difficoltà e la necessità di far digerire questa nuova ma rivoluzionaria forma di partecipazione, vi esorto comunque ad averne fiducia e a continuare ad attuarla al fine di mantenere come state facendo fino ad oggi, una porta aperta al dialogo ed alla partecipazione attiva con noi cittadini. Detto ciò, sia io che mia moglie D.R. che i miei genitori G.V. e S.F. tutti residenti a Gatteo Mare siamo favorevoli al comune unico. Grazie
G.V.

Democrazia del Web
RispondiEliminaMi sorge più di un dubbio
Siamo certi che nessuno ne abusi ?!
Gli Hacker entrano e modificano i siti della CIA e del FBI , figurarsi inventarsi centinaia di mail legalmente valide o profili facebook fasulli per falsare qualsiasi sondaggio
Lo strumento è interessante ma applicabile "cum grano salis" , consci dei suoi limiti
Per quanto riguarda decidere l'unione di più comuni è già la Legge che stabilisce il primo pasaggio da referendum , che è il giusto e legale strumento democratico partecipativo
Magari usarlo di più e meglio
Non sono un dinosauro ma non mi fido di internet almeno non completamente , certamente non per "votare" , aspettiamo almeno la diffusione della PEC e poi e poi ...
P.S. lasciamo stare la posta ordinaria ...
Gigi
LaVoceRomagnola x Gigi:
RispondiEliminaSono daccordo con te Gigi sui rischi che la rete possa nascondere. ma questo vale per la carta di credito, per qualsiasi operazione bancaria, per le stesse elezioni politiche dove le schede elettorali possone essere delegate a qualcuno e votate materialmente. la teconologia però ci viene in contro, sarà solo questione di usarla a fin di bene, incluso il controlo e la garanzia di chi vota. La Pec è un esempio. Il porblema da te sollevato oggettivamente esiste. in questo caso però, prima di fasciarmi la testa, ho pensato però che l'idea di garantire ai cittadini la possibilità di decidere direttamente sulle scelte politiche con un clik sia eccezionale e la via più rivoluzionaria della storia repubblicana. Un passo davvero importante, a mio avviso fondamentale per uscire da questa partitocrazia di dinosauri di professione, vecchi,falsi e smemorati che dimenticano infatti i risultati dei referendum sul nucleare, sul finanziamento dei partiti, piu recentemente sull'acqua ecc.ecc. Detto ciò sarà opportuno poi dotare questo nuovo strumento democratico di garanzie e controllo adeguati, quindi sono daccordo con te sul vigilare ed intervenire in merito per migliorarlo e renderlo sicuro. Ciao
Iniziativa apprezzabile; andrebbe accompagnata e meglio anticipata da una corretta campagna di informazione Apartitica che fornisse gli strumenti per una riflessione da cui far scaturire una consapevole posizione. Stando come stanno ora le cose vista la non altissima affluenza alle innumerevoli iniziative svoltesi nel territorio del Rubicone l'ultima delle quali venerdi 2 dic. a Villa Torlonia si rischia che tutto il processo venga inficiato da idee preconcette un po tropppo "da bar" o da posizioni eccessivamente ed immotivatamente campanilistiche! Ben venga la consultazione popolare ma prima forniamo gli strumenti
RispondiEliminagrazie
FG
LaVoceRomagnola x FG:
RispondiEliminaGrazie a te per il contributo.
Ma per favore Gigi come puoi dire che si possa votare tramite la PEC che risulta fino ad ora uno strumento non affidabile e non facile da gestire anche per i più esperti smanettoni del PC, l'hai provata la PEC? hai visto come non è semplice da utilizzare? pensa agli anziani o alle persone non abituate all'uso del PC. Gli Hacker che entrano e modificano i siti della CIA e dell'FBI in quale bar della tua provincia l'hai sentita, magari dopo una serata a suon di Bicchieri di Sangiovese. Gli Hacker di cui parli operano proprio all'interno della CIA, semmai. La baggianata per cui internet non è democratica l'hai buttata lì perchè tu non sai usare internet non sei capace di trovare le notizie che possono informarti veramente di quello che accade nel mondo, oppure hai paura di conoscere la verità alternativa e molto più spaventosa del mondo in cui vivi. Meglio per te affidarti ancora, per comodo,alla TV per le notizie.Siamo alla soglia di una catastrofe monetaria e finanziaria mondiale, prossimi al rischio di una terza guerra mondiale fra occidente (rappresentato da USA GB ed Israele) ed oriente rappresentato da CINA e Russia dall'altra per il controllo delle fonti energetiche del medio oriente e del pacifico e tu, poverino, vieni quà nel blog e fai la mamma chioccia di turno che sostiene il pericolo del Web?
RispondiElimina"Cum grano salis" torna da dove sei venuto e continua a riempirti di stronzate e notizuole da BAR. Liberaci della tua presenza
Saluti Ferdinando
Veramente sbalorditivo e sconcertante constatare come anche in questo blog si applichi la censura. Ricordo all'autore di questo sito come, anche nell'antichità, fra i popoli dell'egeo si usasse raccogliersi in spazi dove esprimere le proprie opinioni con più o meno forme colorite, i luoghi vengono chiamati Agorà. Se l'autore vuole che si manifesti tale senso della comunicazione in questo luogo, "Democratico",abbia il coraggio di non censurare gli interventi che, solo all'apparenza, possono sembrare offensivi.
RispondiEliminaSaluti Ferdinando
LaVoceRomagnola x Fernando:
RispondiEliminaGentile Fernando, non ricordo di avere censurato commenti firmati da te tantomeno commenti offensivi ( gli unici che invece censuro). Potrai vedere tranquellamente che ci sono anche commenti critici, persone che non condividono cio che esprimo ma essendo rispettosi e civili non li censuro mai. Ci mancherebbe. potresti gentilmente dirmi qule commento hai lasciato che ritieni ti abbia censurato. A firma Ferdinando non ho mai ricevuto nulla. Ho ricevuto ultimamente un commento anonimo brevissimo con scritto raba da pazzi o qualcosa del genere ( mi sembra un commento non cereto censurabile no?) a cui poi è seguito l'indirizzo di un blog che ho visionato e che non mi sembrava avesse attinenza con il mio perchè si occupa di altre cose. Per essere chiaro, una sora di: metto un commento che non vale un cazzo giusto perchè due parole dopo aggiungo il link del mio blog per farmi pubblicità. Quello è l'unico commento che in questi ultime settimane ho ritenuto spam. Chi vuole commentare puo trovare sempre spazio in questo blog, chi ne vuole utilizare la visibilità ma non ha da dire un cazzo... Resto a tua disposizione per offrirti lo spazio per il tuo commento inspiegabilmente censurato, se hai avuto qualcosa da dire o criticare anche aspramente ti prego ripostalo qui puoi ancora farlo...a meno che non sia stato tu a lasciare quello spam di cui sopra....toc toc ce nessuno? ciao
LaVoceRomagnola x Fernando:
RispondiEliminacaro Fernando, dopo la tua denuncia di censura ho controllato la cartella Spam che viene filtrata da Google e non non da me e ho trovato il tuo commento firmato. Avevi ragione sei stato censurato ma dal filtro spam del blog. Non è stata quindi un operazione mia, dovro in futuro controllare regolarmente se in quella cartella il filtro non censuricommenti legittimi e comunque civili. Ho quindi subito reso visibile il tuo legittimo commento che ra stato censurato. Mi spiace ma non è stata colpa mia. Ciao
laVoceRomagnola x Ferdinando:
RispondiEliminascusa volevo scrivere Ferdinando
Caro Ferdinando io la PEC la uso normalmente da anni , ma se tu la trovi difficile da usare , scusa ma ho dei dubbi sulle tue capacità di utilizzo del mezzo ...
RispondiEliminaDove avrai letto che proponevo di votare con la PEC ? Parlavo di indicazioni da dare al sindaco nell'uso del pre-referendum usando la PEC e non la mail ordinaria , intendendo che è più affidabile
Per quanto riguarda l'uso di internet sono più che favorevole , solamente con attenzione in certi casi , ad esempio proprio per votare
Anch'io cerco , trovo e uso informazioni quasi esclusivamente sul web da anni , ed in televisione vedo solo sport , film e documentari sul satellite
Per quanto riguarda la terza guerra mondiale , diciamo che non è l'argomento facilmente abbinabile al comune unico , comunque se ritieni che ci stia fai tu
Se pensi che chi ha opinioni diverse dalle tue deve lasciare il blog , pensa che palle i restanti a darsi ragione uno con l'altro , mi sa che "l'agorà" si svuota in un attimo
Ciao
Gigi
Sulle informazione relative alla situazione economica nazionale ed internazionale, vi invito a consultare questo sito al link http://mercatoliberonews.blogspot.com/ per quanto riguarda la notizia sulla possibile ed ipotetica minaccia di una terza guerra mondiale invito a consultare questo sito al link http://intermarketandmore.finanza.com/ ed a leggere il post titolato ALERT: World War III, .........
RispondiEliminaFernand è stato un poco eccessivo perdonatelo per favore.
Visti i tempi futuri che ci attendono posso capirlo.
Saluti da Nicola